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Come scegliere il miglior hosting per Joomla ?

Oggi voglio parlare di un argomento molto importante ma purtroppo spesso trascurato a causa di una mancanza di informazioni basilari o perchè, visti i tempi di crisi, vige la regola “vado al risparmio”, ma prestate molta attenzione perchè il rischio è quello di buttare via i soldi.

Il detto “come spendi mangi” è vero diciamocelo chiaramente, certo c’è chi poi esagera ma esistono ancora per fortuna fornitori del tutto onesti; servizi di hosting con prezzi troppo contenuti spesso hanno il loro motivo, quindi scrivo questa guida per aiutarvi a scegliere un servizio di hosting Joomla che faccia il caso vostro, valutando per bene quali aspetti è necessario prendere in considerazione prima di affidarsi ad un provider piuttosto che un altro.

Gli aspetti da considerare

  • Quantità di spazio web a disposizione

    Ogni progetto è diverso da altri, quindi dobbiamo capire di quanto spazio abbiamo bisogno, se è un sito e-commerce magari con Virtuemart, è probabile che avremo molte immagini di prodotti (che potete ottimizzare seguendo questa guida che ho scritto), quindi la necessità di spazio aumenta esponenzialmente, considerate anche quanti moduli, componenti e plugin avete utilizzato perchè anch’essi portano via spazio, se invece avete creato un giornale online dove più utenti publisher vi contribuiscono, avrete una grossa mole di articoli e quindi di  immagini da gestire, aspetto da tenere in considerazione.

    Quanto spazio occupa un sito Joomla ?

    Eh, domanda da un milione di euro! Dipende da come è fatto, faccio alcune esempi di siti web che ho realizzato :

    Joomla 1.5 + K2 + 50 immagini = 50Mb

    Joomla 2.5 + K2 + 50 immagini + Galleria immagini + 3 lingue = 150Mb

    Joomla 2.5 + Virtuemart con 200 prodotti + 2 lingue = 220Mb

    In linea di massima per un sito web istituzionale diciamo che un hosting con 256Mb di spazio è più che sufficiente, ovviamente immagini, javascript e css devono essere ottimizzati sia a fini delle performance che ai fini di riduzione di spazio, la quantità aumenta in base al tipo di progetto, un ecommerce con molti prodotti ed immagini ad alta risoluzione richiederà più spazio.

  • Quantità di traffico a disposizione

    Il traffico a disposizione (che non è la banda, lo spiego più avanti), si traduce in GigaByte, questo aspetto è fondamentale per il sito web, un sito Joomla su un hosting con poco traffico ha poco vita, infatti nel traffico normalmente vengono conteggiati anche il servizio email, per fare una breve operazione di calcolo, facciamo quanto segue :

    Pagina home da 60Kb + Galleria Immagini con 10 immagini da 200Kb caduna => 200Kb * 10 = 2000Kb (ossia 2Mb) + 60Kb, quindi il totale è di 2.60Mb. Ora il totale deve essere moltiplicato per il numero di visite che avrà il sito internet, poniamo il caso che ve ne siano 100 al giorno, ogni utente quindi effettuerà un’interrogazione al sito (per farla breve!) e chiederà ogni volta 2.6Mb da molitplicare per i 100 utenti, il totale è di 260Mb al giorno.

    Considerando che un mese ha una media di 30 giorni, facciamo 30gg * 260Mb ed otteniamo il consumo menile che è di 7.800Mb ossia 7.8Gb, quindi il traffico minino da avere sul pacchetto hosting, considerando eventuali oscillazione ed inserendoci anche qualche invio e ricezione di email con allegati non pesanti è di almeno 10Gb mensili. E’ si , si fà presto ad esaurirla!

    Per evitare di trovarsi un bel messaggio tipo “Limit bandwidth extended” che ci avvisa che il traffico mensili a disposizione è stato superato, direi di valutare molto bene su quale provider affidarsi, perchè gli upgrade di banda sono abbastanza costosi, optare per un servizio che ne offra quantità illimitata o almeno 10Gb al mese.

  • Differenza tra banda e traffico

    La banda è l’ampiezza del segnale ossia la quantità di dati che può essere trasmessa in un lasso di tempo.

    Il traffico invece è la quantità di informazioni che possono essere trasmesse in un lasso di tempo.

    Ma sembrano la stessa cosa, vero ? Facciamo chiarezza…

    Poniamo il caso di avere il rubinetto dell’acqua aperto per 5 minuti e di voler riempire un secchio di 20L, più lo si apre e più acqua viene fuori (questa è la banda), più è grosso il buco e più acqua potrà passarci (questo è il traffico).

    Quindi se ho a disposizione più banda il secchio lo riempirò prima perchè potrà passarci più acqua (dati).

    Sono dati proporzionali, in linea di massima i provider offrono banda 100Mbit in modalità best offert, ciò significa che gli switch di rete sono settati per ricevere traffico a 12,5Mb al secondo al massimo della loro efficienza, il traffico invece è un pò come quello dei telefonini, una volta consumato si esaurisce ed è necessario attendere il mese successivo, quindi in questo caso è meglio valutare un servizio di hosting che ne offrà illimitato oppure 10Gb al mese (è una stima, è necessario analizzare il sito ed il progetto prima).

  • Database MySQL e realtivi query al db

    La quantità di spazio utilizzata da un database MySQL non è una cosa preoccupante perchè normalmente occupa 1/3 dello spazio del sito stesso; un aspetto da valutare è invece il limite delle query che possono essere effetuate al database, molti provider mettono un limite di query troppo basso, il risultato è un sito di lenta navigazione, questo perchè ogni volta che un utente fa un click su un menu per caricare una nuova pagina, viene generata una query al database (interrogazione) che poi restituisce a video il risultato (esempio ha cliccato sul pulsante “Leggi tutto”), considerate che non ci sarà solo un utente connesso al sito web ma saranno più utenti connessi conteporaneamente, quindi più query da eseguire; in sostanza è meglio avere a disposizione un alto numero di query per minuto, consiglio di chiedere al provider i dati tecnici prima di acquistare un piano hosting.

  • Configurazione del server che ospiterà il vosto sito web

    Questo aspetto è uno dei più importanti perchè si tratta di scegliere un servizio di hosting che abbia server perfettamente compatibili con Joomla e che si occupi di tenerli sempre aggiornati secondo gli standard di Joomla Technical requirements .

    Nella figura sottostante si vede un’immagine di un’installazione Joomla che rispetta tutti i requisiti minini richiesti.

    Requisiti minimi hosting Joomla

  • Supporto mod_rewrite

    Il Mod_rewrite è il modulo PHP che permette la corretta riscrittura delle url di Joomla e le rende più “amichevoli” per i motori di ricerca, è un aspetto fondamentale se si vuole ottimizzare il sito per una corretta indicizzazione su Google e fare il posizionamento SEO per i motori di ricerca.

    Per abilitare la riscrittura delle url in Joomla è necessario agire nel pannello di controllo e rinominare in FTP il file da htacess.txt in .htacess , alcuni provider, Aruba per esempio hanno problemi nello gestione di questo file, infatti nativamente non supportano quello nativo di Joomla, è necessario apportare alcune modifiche manualmente per farlo funzionare.

  • Qualità dell’assistenza e del supporto tecnico

    E’ vero magari non ne avrete mai bisogno del supporto tecnico ma all’occorrenza è bene che sia un servizio veloce, che parli la vostra lingua e che risolva il problema nel minor tempo possibile.

    Optare quindi per un provider che abbia conoscenze tecniche sufficienti e magari specifiche su Joomla, a fine articolo ne cito qualcuno.

  • Tipo di connettività, performance e velocità e locazione geografica dei server

    Altro aspetto fondamentale è la locazione geografica dei server, per ovvi motivi geografici un server ospitato in una farm in Italia sarà più veloce di uno ospitato in un datacente in America, questo perchè se il sito viene visitato dall’Italia il primo nodo a rispondere sarà quello a noi più vicino e l’invio e la ricezione dei dati saranno più veloci rispetto a quello in America; mi pare ovvio no, per comprare il pane si va al panettiere sotto casa o a quello a due isolati ?! 🙂

    Quindi a meno di non avere esigenze particolari di progetto è sempre meglio optare per un provider italiano

  • Prezzo

    La battaglia con i provider è una guerra che non avrà mai fine, così come in altri settori ognuno propone il suo, come si fa a scegliere qual è quello migliore ?

    La risposta è molto semplice, è necessario valutare con cura tutti gli aspetti che ho citato sopra cercando di trovare la migliore soluzione qualità prezzo, tenendo a mente che per ovvi motivi se una cosa costa poco c’è sempre un motivo…almeno io la penso così

Alcuni servizi di Hosting per Joomla che ho testato personalmente, dico le mie opinioni in merito, magari possono darvi una mano nella scelta.

1- Hostgator – www.hostgator.com

è un servizio americano con prezzi molto competitivi sia su hosting condivisi che vps, l’assistenza è abbastanza efficiente ed attiva via chat o telefono 24/24h, l’unico neo è che parlano inglese quindi o si sa la lingua oppure è difficile farsi capire, un pò ostica la procedura di avvio dell’assistenza perchè ogni volta devono verificare se il servizio è stato pagato oppure no.

Le prestazioni non sono il massimo, ma per ovvi motivi di latenza, il server più vicino è in Texas.

Il pannello che utilizzano è cPanel, personalmente avevo un pinao reseller quindi WHM che mi ha dato non pochi problemi di configurazione (lato Hostgator)

2- Aruba – www.aruba.it

chi non lo conosce, è un provider famoso che ha server anche in Italia, ho molti clienti che ospitano il loro sito su Aruba, alcuni hanno preferito trasferirlo ed altri invece per una questione puramente economica hanno preferito restare; il servizio di assistenza è buono ed è in lingua italiana, il pannello di controllo è davvero molto caotico, Joomla come dicevo sopra ha dei problemi a funzionare se si abilita l’url SEF, poi c’è da dire che Aruba ha un basso limite sulle query del database quindi il sito non riesce ad essere proprio velocissimo, almeno scegliendo i pacchetti standard, ovvio che se poi si paga un pò di più si può scegliere qualcosa di più professionale però così si possono valutare anche altri servizi a questo punto, ben più strutturati

3- Keliweb – www.keliweb.it

è un provider italiano, i prezzi sono poco sopra la media, Joomla funziona correttamente e non da grossi problemi, il servizio di assistenza è un pò limitato nel senso che se la cosa è di loro “competenza” viene risolta in tempi (anche non troppo brevi) diversamente viene proposta l’assistenza a pagamento (39€ + iva / h) oppure si viene congedati con un “mi spiace non sappiamo come aiutarla” ….

4-Kolst – http://kolst.kqi.it

Kolst non è altro che un ramo di azienda di KPNQuest, offrono pacchetti vantaggiosi con Plesk, il servizio è molto veloce sia in FTP che in HTTP e Joomla funziona bene, l’unico neo è che l’assistenza è davvero pessima e attiva solo in orari di ufficio, esiste solo l’assistenza via ticket, effettuano aggiornamenti sui server dando un preavviso a volte di poche ora prima creando non pochi disservizi.

Mi è capitato ultimamente di vedere sospesi dei siti internet perchè avevano preso di mira un componente di Joomla (com_mail) ed a loro detta inviava messaggi a mo’ di mitraglietta, alla fine ho dovuto risolvermi io il problema, su altri provider mi è stato risolto internamente e senza avvisarmi.

5- JoomlaHost – www.joomlahost.it

è il servizio ufficiale di Joomla.it, la società dietro è la ColtEngine Srl, azienda torinese, il servizio è il più utilizzato per via delle numerose pubblicità sparse in giro per il pianeta e perchè sul forum di Joomla è presente perennemente un banner pubblicitario, però attenzione perchè non è tutto oro! Joomla funziona bene si però i prezzi non sono proprio competitivi e la connettività e le performance non sono proprio il massimo.

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4 commenti su “Come scegliere il miglior hosting per Joomla ?”

  1. Nell’elenco avrei inserito anche Hosting99.it , ha un servizio specifico per Joomla ed è un altro provider italiano che offre assistenza molto rapida.

    I prezzi poi sono tra i più competitivi online e la qualità non ha nulla da invidiare ai servizi più famosi.

    Rispondi
    • Ciao Robyfio,
      non ho avuto modo di testare Hosting99, per questo motivo non l’ho inserito; in futuro se dovessi aver modo di testarlo aggiornerò l’articolo. Grazie.

      Rispondi
    • Ciao Alberto, GoDaddy non l’ho mai provato, so che è un provider americano quindi sicuramente da qui i tempi di latenza non sarann bassissimi, di conseguenza la velocità di caricamento delle pagine del sito sarà troppo alta.

      Rispondi

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